Consigli per chi si rivolge ad un’agenzia immobiliare

In primo luogo occorre verificare se ci si trova davanti ad un agente
immobiliare abilitato. Sono frequenti infatti i casi di soggetti abusivi che,
privi di iscrizione e coperture assicurative, si propongono come mediatori.
Il potenziale cliente per verificare la sussistenza dell’abilitazione
professionale dell’agente immobiliare può tranquillamente richiedere
l’esibizione di una visura rilasciata dalla Camera di Commercio per
verificarne gli estremi ovvero potrà richiederla direttamente presso gli uffici
Camerali.
In secondo luogo è necessario prestare particolare attenzione alla
modulistica.
La legge infatti prevede che se l’agente immobiliare utilizza appositi moduli
questi debbano essere depositati preventivamente in modalità telematica
presso l’ufficio Registro Imprese delle Camere di Commercio. Perciò è molto
importante controllare accuratamente che sui documenti di incarico,
proposta d’acquisto vi siano gli estremi del deposito.
Tali moduli o formulari inoltre, oltre ad essere chiari e di facile
comprensione, devono indicare l’oggetto del contratto (proposta d’acquisto,
incarico di mediazione), il nome del proprietario ed il titolo di proprietà
nonché il termine di stipula dell’atto definitivo.
Il cliente deve pretendere dall’agente immobiliare copia di qualsiasi modulo
che abbia sottoscritto il quale è consigliabile sia controfirmato dal mediatore
con il quale è stata condotta la trattativa.
Tutte le parti del modulo, inoltre, devono essere compilate e si devono
barrare quelle voci che appositamente non si vogliono compilare.
E’ bene che tutti i dettagli degli accordi risultino per iscritto, compresa come
già accennato in precedenza l’entità della provvigione e le relative modalità
di pagamento, oltre ai servizi compresi nella provvigione e quelli invece che
ne sono esclusi e dovranno essere pagati a parte.
Anche il prezzo di vendita dell’immobile va sempre definito con chiarezza e
fatto oggetto di accordo scritto.

Si consiglia a tal proposito di non firmare incarichi di mediazione che
contengano clausole di applicazione di eventuali sovraprezzi (il cosiddetto
“supero”)
Si tratta della clausola che riconosce all’agenzia immobiliare il diritto a
trattenere per sé il sovraprezzo che riesce eventualmente ad ottenere
dall’acquirente rispetto a quanto pattuito con il proprietario dell’immobile.
Poiché l’incarico di mediazione non ha una durata predefinita ed è rimesso
alla volontà delle parti bisogna prestare molta attenzione alla
ragionevolezza della sua durata che deve essere in funzione dell’attività di
promozione e penetrazione del mercato che l’agente si impegna ad eseguire
nonché del tempo medio necessario a porre in essere una trattativa
nell’ambito territoriale ove è ubicato l’immobile.
Analogamente è necessario precisare la possibilità o meno di tacito rinnovo
dell’incarico: nel primo caso tale opzione deve essere prevista per una sola
volta salvo disdetta tramite lettera raccomandata.
Poiché inoltre, come meglio vedremo in seguito, la proposta irrevocabile di
acquisto è divenuta una consuetudine applicata dalla generalità delle
agenzie immobiliari è opportuno, a salvaguardia degli interessi
dell’acquirente, stabilire con precisione un periodo limitato di validità della
stessa (termine entro il quale dovrebbe pervenire l’accettazione del
venditore) che dovrebbe in ogni caso essere adeguato al tipo di proposta.
Nel caso in cui il compratore debba richiedere un mutuo per l’acquisto della
casa, è necessario poi che nella proposta sia indicato specificatamente che
la sua efficacia è subordinata all’erogazione del finanziamento e che quindi
non produrrà nessun effetto senza l’avverarsi di tale condizione sospensiva.
Inoltre è necessario ricordarsi che gli importi versati a titolo di acconto
prezzo o caparra confirmatoria devono essere corrisposti sempre e soltanto
mediante assegno non trasferibile intestato direttamente al proprietario
venditore ( o ad ogni singolo proprietario pro quota) e che in ogni caso tali
somme non potranno essere incassate dall’agente immobiliare (il quale
potrà conservare solo in deposito l’assegno), né in conto provvigione, né a
titolo di risarcimento danni.

E’ molto importante in ogni caso sia per chi compra che per chi vende
leggere con molta attenzione il modulo per verificare che non vi siano
clausole abusive o particolarmente onerose.
Al riguardo è indice di serietà dell’agente immobiliare la consegna del
modulo prima della sottoscrizione per consentire al consumatore di leggerlo
attentamente a casa o preferibilmente farlo visionare da un esperto.
E’ da valutare altresì con particolare favore la presenza nell’incarico di
vendita, nella proposta d’acquisto e nel contratto preliminare, di una
clausola che, in caso di controversie tra le parti e l’agente immobiliare,
preveda la possibilità di risolverle, in tempi brevi e a costi estremamente
contenuti, tramite il servizio di conciliazione presso la Camera di
Commercio.

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